Il Vino Cotto di Loro Piceno


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Il Vino Cotto è un prodotto tipico del maceratese e dell'ascolano, che trova nelle campagne di Loro Piceno un alto profilo di storia, cultura e tradizione. Le uve per preparare il Vino Cotto sono quelle locali bianche e nere: Trebbiano, Sangiovese e Montepulciano. L'uva viene pigiata e il mosto così ottenuto viene posto in caldaie di rame e fatto bollire lentamente con legna a fuoco diretto per circa 10-12 ore, fino a raggiungere un calo compreso tra il 30% e il 50% del suo volume iniziale. Una volta terminata la cottura, il mosto viene travasato ancora caldo in botti di legno di oltre 40 anni e lasciato ad invecchiare almeno 6-8 anni.

Il Vino Cotto ha un colore ambrato scuro; un profumo fruttato con sentori di caramello e miele; un sapore morbido, dolce e persistente e una gradazione alcolica che varia dal 12% al 14%. Il Vino Cotto è un grande vino da meditazione, ma anche un eccellente vino da dessert e si abbina molto bene con una grande varietà di dolci e in particolare con tutta la pasticceria secca, da servire a temperatura ambiente.


Brochure Vino Cotto Il Lorese


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Recensioni

Invervista Blog di Altragamma

Vino Cotto - Magazine Sommeliers Aprile 2019

Il Vino Cotto di Loro Piceno, tra Tradizione e Passione

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Primo Bicchiere


Riconoscimenti

Decimo 95 Pts - Gilbert & Gaillard 2018

Certificato Merano Wine Award 2016


The "Vino Cotto" is a typical product of Macerata's and Ascoli's region, which finds in the countryside of loro Piceno a high profile in history, culture and tradition. The grapes for making "Vino Cotto" are the locals black and white: Trebbiano, Sangiovese and Montepulciano. The Grapes are pressed and the juice is placed in copper and boiled slowly over direct wood fire for about 10-12 hours, until a drop of between 30% and 50% of its initial volume. Once cooked, the must is poured, still hot, in wooden barrels of over 40 years and left to age at least 6-8 years.

The "Vino Cotto" has a dark amber color; a fruity perfume with hints of caramel and honey; a smooth taste, sweet and persistent and an alcohol content ranging from 12% to 14%. The "Vino Cotto" is a great sipping wine but also an excellent dessert wine and goes very well with a wide variety of cakes and especially, with all the dry pastries, which are to be served at room temperature.


Vino Cotto Riserva Decimo

Vino Cotto Decimo e Varco 41

Il Vino Cotto Riserva "Decimo" è ottenuto facendo bollire il mosto in caldaie di rame a fuoco lento e lasciato riposare per non meno di 10-12 anni in botti di legno di oltre 40 anni; infine imbottigliato per la degustazione.
Il prodotto si accosta molto bene a dolci e in particolare a tutta la pasticceria secca. Vino liquoroso da meditazione da accompagnare con cioccolato fondente e sigari.
Il nome "Decimo" è riferito, oltre agli anni di invecchiamento in botti, a Decimo; il "Nonno" e capofamiglia che ci ha tramandato la sua passione e i suoi consigli e ad oggi continua a svolgere un ruolo chiave nella nostra azienda.
Nel mese di Luglio 2018 il Comitato di Degustazione Gilbert & Gaillard, con sede a Bailly in Francia, ha certificato e premiato il Vino Cotto Decimo con una medaglia di 95 punti al Gilbert & Gaillard International Challenge 2018.


Vino Cotto Riserva Varco 41

Il Vino Cotto Riserva "Varco 41" è ottenuto facendo bollire il mosto in caldaie di rame a fuoco lento e lasciato riposare per non meno di 12-14 anni in botti di legno di oltre 40 anni; infine imbottigliato per la degustazione.
Il prodotto si accosta molto bene a dolci e in particolare a tutta la pasticceria secca. Vino liquoroso da meditazione da accompagnare con cioccolato fondente e sigari.
Il nome "Varco 41" è riferito all'indirizzo "Via Cerrone Varco 41" dove ha sede la nostra azienda.


Curiosità

Gli imperatori romani utilizzavano il Vino Cotto quale bevanda di fine pasto e già Plinio e Columella ne descrivevano dettagliatamente la preparazione per nulla diversa da quella ancora in uso.
Non c'era contadino che non ne producesse almeno una botticella, utilizzando il vino cotto mescolato ad acqua come dissetante per i duri lavori dei campi; ma anche come sostanza utile per curare tutti i malanni e per massaggiare la pelle dei neonati.
Era consuetudine che alla nascita del primo figlio si riempisse di Vino Cotto una botticella, il cui contenuto era assaggiato per la prima volta nel giorno del suo matrimonio. Nelle famiglie benestanti, la botte era chiusa a chiave e solo il padrone si occupava della spillatura, riservata alle grandi occasioni.

Uno studio effettuato dall'università di Teramo, ha di recente provato che il vino cotto ha proprietà antiossidanti, combatte i radicali liberi e aiuta a prevenire le malattie tumorali e cardiovascolari. Nella fase di cottura del mosto, infatti, si provoca la caramellizzazione degli zuccheri che danno al vino cotto un potere antiossidante due o tre volte superiore a quello del vino bianco.